- Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando. - Che sia troppo tardi, madame ...
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SOGNO
ho sempre pensato che fosse
più di una parola quella che mi porto
disegnata sulla pelle
nascosta a tutti da condividere solo
con chi sentivo vicino amico fratello amante
guardavo i tuoi occhi e vedevo i nostri figli
baciavo le tue labbra e ascoltavo il silenzio
delle tue promesse
ti lasciavo prendere il mio corpo certa
di ricevere in cambio la tua gentilezza
credevo fosse più di uno scarabocchio
di inchiostro nell'incavo dell'inguine
credevo fosse te, credevo fosse noi
ma sbagliavo è solo una parola
solo l'ennesimo promemoria che
non ho rispettato e ora guardarlo
e guardarmi fa un po' più male
perchè l'unico sogno che mi resta
è solo questa parola incisa per sempre
sulla mia pelle
Continuo a perdere...le cose a cui tengo, le persone che amo, i film che vorrei vedere, il tempo che vorrei dedicare a me stessa, la stima di me, l'amore per gli altri....
Continuo a perdere indirizzi e numeri di telefono, ore di sonno e lacrime e giornate di sole che potrei trascorrere altrove anzichè chiusa in casa, chiusa in me, circondata dai mille frammenti insaguinati della mia vita esplosa, di nuovo e ancora....
Continuo a perdere occasioni, autobus e mazzi di chiavi...
Continuo a perdermi e per la prima volta non so se riuscirò a ritrovare la strada, non sò se riuscirò a ritrovare me stessa, quella me stessa che mi aspetta da qualche parte, che aspetta le mie cure, ma soprattutto le mie scuse per come non ho saputo amarla in tutti questi anni, per le scelte sbagliate, per le persone sbagliate che le ho messo accanto, per quelle importanti che le ho fatto perdere di vista...
Ho perso l'amore, ho perso me stessa e ora sento che sto perdendo anche le parole......
I would have given you all of my heart
but there's someone who's torn it apart
and she's taking almost all that I've got
but if you want, I'll try to love again
baby I'll try to love again but I know
The first cut is the deepest, baby I know
The first cut is the deepest
'cause when it comes to being lucky she's cursed
when it comes to lovin' me she's worst
but when it comes to being loved she's first
that's how I know
The first cut is the deepest, baby I know
The first cut is the deepest
I still want you by my side
just to help me dry the tears that I've cried
cause I'm sure gonna give you a try
and if you want, I'll try to love again
but baby, I'll try to love again, but I know
The first cut is the deepest, baby I know
The first cut is the deepest
'Cause when it comes to being lucky she's cursed
when it comes to lovin' me she's worst
but when it comes to being loved she's first
that's how I know
The first cut is the deepest, baby I know
The first cut is the deepest
"L'uomo che cammina sui pezzi di vetro
dicono ha due anime e un sesso di ramo duro in cuore
e una luna e dei fuochi alle spalle mentre balla e balla,
sotto l'angolo retto di una stella.
Niente a che vedere col circo,
né acrobati né mangiatori di fuoco,
piuttosto un santo a piedi nudi,
quando vedi che non si taglia, già lo sai.
Ti potresti innamorare di lui,
forse sei già innamorata di lui,
cosa importa se ha vent'anni
e nelle pieghe della mano,
una linea che gira e lui risponde serio
"E' mia" sottindente la vita.
E la fine del discorso la conosci già,
era acqua corrente un po' di tempo fa che ora si è fermata qua.
Non conosce paura l'uomo che salta
e vince sui vetri e spezza bottiglie e ride e sorride,
perché ferirsi non è possibile,
morire meno che mai e poi mai.
Insieme visitate la notte che dicono ha due anime
e un letto e un tetto di capanna utile e dolce
come ombrello teso tra la terra e il cielo.
Lui ti offre la sua ultima carta,
il suo ultimo prezioso tentativo di stupire,
quando dice "E' quattro giorni che ti amo,
ti prego, non andare via, non lasciarmi ferito"
E non hai capito ancora come mai,
gli hai lasciato in un minuto tutto quel che hai.
Però stai bene dove stai."
In questo giorno sbagliato che mi parla inevitabilmente di te.... lascio le parole di chi aveva saputo raccontarti, anche se alla fine tu hai lasciato che quei vetri ti ferissero, hai lasciato che ti uccidessero.... un bacio per dovunque tu sia
or the arrow of carnations the fire shoots off.
I love you as certain dark things are to be loved,
in secret, between the shadow and the soul.
I love you as the plant that never blooms
but carries in itself the light of hidden flowers;
thanks to your love a certain solid fragrance,
risen from the earth, lives darkly in my body.
I love you straightforwardly, without complexities or pride;
so I love you because I know no other way
than this: where I does not exist, nor you,
so close that your hand on my chest is my hand,
so close that your eyes close as I fall asleep.
SOGNI DI SABBIA
Tengo i miei pensieri appesi ad un filo, come quello che non so più trovare in questo mare di emozioni
mentre chiudo gli occhi e mi faccio cullare dal suono impersonale del silenzio
lievi ombre tremano come nere piume ai margini del cuore e nella periferia dell'anima
e nonostante il mio bisogno di non essere qui, il mio desiderio di salvezza
nonostante questo e tutto quello che so e tutto quello che è stato
tutto quello che mi ha ferito, tutto quello che ho saputo distruggere
nonostante tutto come allora ancora mi lascio cadere, dopo lungo vagare, nella tana del bianconiglio
e nel silenzio, il tuo silenzio, annego e respiro e muoio e vivo
mentre una luna stregatto sorride nel buio dei miei occhi e il vapore di una vasca termale esala alle
stelle il suo ultimo respiro
e come me svanisce in un filo di fumo e ascolto forte il suono acuto del silenzio e mio malgrado
ricordo ricordo ricordo e ricordando ancora e sempre piango
SPRAZZI DI CONVIVENZA
Una tavola pronta già dalla sera prima per una colazione che sia veloce ed efficace, che non ci faccia fare tardi ai rispettivi lavori...le tazze, i biscotti, lo zucchero, le tovagliette da due euro del cinese in plastica poco eco-compatibile, ma decisamente lavabile...il tuo pigiama scartato con non curanza sul copriletto in attesa delle mie amorevoli mani, le pantofole in spugna come le mie ai piedi del tuo lato del letto, un asciugamano in bagno con sopra il tuo nome che come me ti aspetta, aspetta quel giorno in cui tutto diventa perfetto, in cui noi diventiamo una famiglia, quel giorno che dopo che sei uscito, sempre prima di me perchè tu trovi più traffico sul tuo tragitto, posso prendemi un attimo, sorridere alla porta chiusa dietro la quale sei sparito, camminare a passi lenti e misurati verso la nostra stanza, il nostro letto, per stendermi un istante ancora, tra le pieghe del tuo pigiama, nelle piume del tuo cuscino ... per respirarti, per sognarti, per amarti ancora e trovare le forze per affrontare anche questa giornata e quella che verrà poi, per aspettare che sia di nuovo sole, di nuovo luce, di nuovo mare, che sia di nuovo quel nostro giorno perfetto.
[In your eyes - Peter Gabriel]
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